Proiezione gratuita "Valzer con Bashir"
Informazioni sulla manifestazione:
Descrizione dettagliata:
Per questa settimana il cineforum "Celluloide: Make things last" si occupa di un genere sviluppatosi in maniera capillare negli ultimi anni, i film d'animazione derivati dai romanzi grafici. All'interno di questa categoria rientra infatti il film "Valzer con Bashir", storia autobiografica di Ari Folman, regista, sceneggiatore e compositore israeliano.
Folman, ormai ultraquarantenne, all'inizio della pellicola incontra per caso un suo vecchio commilitone del servizio di leva. Entrambi si ritrovano a parlare della loro esperienza militare, che ha coinciso con la missione dell'esercito israeliano il Libano nel 1982. Gli strani sogni su quel periodo, evocati dal commilitone di Folman, colpiscono il regista soprattutto per un motivo. Per quanto lui si sforzi infatti, non riesce a evocare immagini ugualmente vivide, né conserva ricordi articolati di quel periodo. Solo poche immagini irreali gli rimangono di quei giorni. Discutendo della cosa con un amico psicologo, Folman giunge alla conclusione che il suo cervello ha eseguito un processo di eliminazione di ricordi, probabilmente per difenderlo dalla memoria di eventi traumatici.
Decide così di iniziare un'opera di meticolosa ricerca e ricostruzione del suo passato, incontrando tutti i compagni di un tempo, e cercando di sbloccare la sua memoria. Fino a toccare l'oscurità che nascondono i suoi diciannove anni perduti.
La produzione del film ha visto la partecipazione attiva di molte delle persone raffigurate, che hanno dato persino le loro voci, a partire da Folman stesso, ai dialoghi dell'animazione, avvicinandolo molto alla dignità di documentario, particolarissimo.
Personalmente, lo visionai già all'epoca della sua uscita. E ne rimasi ammutolito. Per molto tempo non riuscii a dire una sola parola, e ci volle molto tempo per assimilarlo. È, e sempre sarà, per me, una di quelle opere che si definiscono "immortali", che dovrebbero, per il loro potere di catarsi, toccare ogni uomo, dove possibile. Invito fortemente tutti a partecipare alla proiezione. E mi dispiace non poter spiegare a parole, quanto possa essere importante.
-Cruth