Romanza
Informazioni sulla manifestazione:
Descrizione dettagliata:
Rassegna "Che Danza Vuoi?"
Parte il 20 Ottobre dal Teatro Greco di Roma, con la produzione Romanza, la stagione 2011/2012
della Cie Twain_physical dance theatre compagnia di produzione danza sostenuta dal MiBAC-Ministero per i Beni e le Attività Culturali, diretta dalla coreografa e regista Loredana Parrella.
Romanza
Durata: 65 minuti
Coreografia/Regia: Loredana Parrella
Musiche : AA.VV.
Arrangiamenti Musicali: Alessandro D'Alessio
Disegno luci: Cesare Lavezzoli
Costumi: Loredana Parrella - Realizzazione: Sartoria Mulas
Organizzazione: Paolo Fontani
Interpreti:Alain Elsakhawi,Yoris Petrillo, Elisa Teodori, Camilla Zecca
Produzione AcT
Progetto in residenza presso SpazioCTw_centrocoreograficopermanente
Premio MarteAwards Miglior Compagnia 2010
Primo Premio Miglior Coreografia CortoinDanza 2011
Selezione Premio Internazionale Coreografia 2011_Roma
Con il sostegno del MiBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Scorrevolezza e semplicità e una certa tendenza allo spirito drammatico-sentimentale
sono le caratteristiche che contraddistinguono la Romanza, composizione musicale impostasi dapprima in Francia nel '700
e conservatasi fino agli inizi del '900 anche come brano di intrattenimento salottiero.
Da qui il titolo "Romanza" per una serata composta da pièces molto diverse tra loro
ma con un unicofilo rosso che le lega: il carattere amoroso sentimentale.
Prima Parte
Rien à dire
Una piccola vetrina di microstorie caratterizzate dall'alternanza di brani musicali e cambi di costume
le cui gradazioni di colore e di genere determinano l'effetto: drammatico, comico, ambiguo, riflessivo.
Uno spunto per un esperimento sulle possibilità del linguaggio coreografico che, in questo caso
non sente l'esigenza di una scrittura drammaturgica di partenza.
In questo gioco di alternanze gli interpreti agiscono e la drammaturgia si genera spontaneamente
scrivendo piccole storie che contengono storie più grandi.
Seconda Parte
Féroce présence
"Non c'è niente di permanente in questo mondo malvagio, neanche i nostri dispiaceri."
Charlie Chaplin
L' esigenza di non ridurre il dolore ad un puro e semplice sintomo ma piuttosto di riuscire a dar voce a ciò che in esso è muto,
mi ha portato a comporre Féroce présence.
Ho scelto un percorso "drammatico" che necessitava solo di azione e di un linguaggio immediato.
Un ritratto strutturale che tenta di parlare da dentro, dal punto di massima profondità, dall'abisso delle carni.
Con vampate di frammenti dolorosi, che zampillano dai corpi e che, come le grandi inondazioni,
travolgono tutto ciò che trovano sul loro percorso, si manifesta dentro di me la feroce presenza dell'Assenza.
loredana parrella